Ex Ilva, Fratelli d’Italia mette fretta a Tursi: «Il Governo ha un progetto chiaro. Ora il Comune scelga con decisione»

Gli assessori e consiglieri regionali FdI dopo l’incontro con il ministro Urso: «Genova sarà protagonista della transizione industriale. L’Amministrazione comunale si assuma le sue responsabilità»
Sul futuro dell’ex Ilva si è svolta oggi una riunione, in videoconferenza, con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, richiesta dagli eletti al Parlamento liguri e piemontesi, in Regione Liguria e in Comune di Genova di Fratelli d’Italia, che ha avuto come oggetto il futuro del sito produttivo di Genova-Cornigliano.
“Sul futuro dell’ex Ilva il Governo ha le idee chiare e il progetto ambizioso illustrato dal Ministro Urso vede Genova protagonista di questo cambiamento che accompagna la produzione dell’acciaio italiano verso un’ottica di assoluta compatibilità con l’ambiente mantenendo, contestualmente, il livello di eccellenza produttiva che da sempre ha caratterizzato la siderurgia Made in Italy” commenta il coordinatore ligure di FdI, il parlamentare Matteo Rosso.
Durante il confronto, durato oltre un’ora, il titolare del Mimit, dopo aver illustrato la situazione e i passi futuri, ha risposto alle domande che arrivavano dal territorio rappresentate dai consiglieri di Fratelli d’Italia eletti in Regione e al Comune di Genova presenti all’incontro. “Il Ministro ha rinnovato la disponibilità al confronto con i genovesi, ribadendo, con estrema chiarezza, che i tempi stringono e servirà una chiara indicazione da parte degli enti locali, dalla Regione al Comune, rispetto all’ipotesi di un forno elettrico a Cornigliano affinché sia consentito ai player industriali di completare i loro piani e fare le loro proposte industriali”.
“In ballo ci sono importanti opportunità per Genova e per tutta la Liguria, oltre che il futuro di centinaia di famiglie e di un indotto” conclude Rosso.

«Un piano chiaro e ambizioso che rilancia la produzione di acciaio in Italia puntando sulla compatibilità ambientale e sull’eccellenza del Made in Italy»: così gli assessori regionali di Fratelli d’Italia Simona Ferro e Luca Lombardi, insieme ai consiglieri Rocco Invernizzi, Lilli Lauro, Veronica Russo e Gianmarco Medusei, sintetizzano l’esito del confronto in videoconferenza con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sul futuro dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano.

Al centro del dialogo con il ministro, il destino di una delle principali realtà industriali del capoluogo ligure. Secondo FdI Liguria, l’Esecutivo ha delineato una strategia che punta a integrare ambiente, sviluppo e lavoro, in cui Genova «gioca un ruolo centrale» nel processo di transizione industriale nazionale.
«Il Governo ha le idee chiare – affermano gli esponenti liguri di Fratelli d’Italia – e sta costruendo un progetto solido per coniugare la ripresa della produzione con il rispetto dei criteri ambientali. Ora tocca al Comune di Genova scegliere con altrettanta chiarezza».
Il messaggio rivolto a Palazzo Tursi è netto: «Servono scelte responsabili entro la fine di luglio, senza rinvii e senza ambiguità». Una richiesta esplicita alla giunta comunale affinché non tentenni sul percorso da intraprendere riguardo a un dossier che intreccia occupazione, strategia industriale e sostenibilità ambientale, e che avrà ricadute significative sul futuro produttivo del ponente genovese.
In conclusione, Fratelli d’Italia Liguria ribadisce che la cornice disegnata dal Ministero rappresenta «una grande opportunità per Genova», che non può essere sprecata per mancanza di una posizione chiara da parte dell’amministrazione cittadina.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.